

La lunga (Schweissriemen, nella cultura venatoria mitteleuropea), simbolo stesso del cane da traccia, E’ UN GUINZAGLIO IN CUOIO a sezione rettangolare, lavorata artigianalmente con competenza, scrupolo e minuzia di un tempo, conservando la tradizione costruttiva e la scelta del materiale, una concia vegetale ingrassata che deve essere piacevole in mano, sfuggevole con il terreno, ma non patire le avversità del tempo, l’ umidità, la neve, la roccia e il sole, non deve essere eccessivamente rigida, onde evitare che arrotolandosi si impigli nella vegetazione.
La cura che si richiede di tanto in tanto per una vita dignitosa è in verità cosa semplice, come per il fucile, una pulitura con un prodotto appropriato ed una ingrassaggio ne renderanno vive le proprietà a lungo.
La sua lunghezza può variare da 6 a 12 metri, la larghezza da 0,8 mm. a 2 cm. ed uno spessore di 4 mm. la sua estremità vincola la girella del collare tramite un cinturino con fibbia in ottone.
Il collare, per la traccia deve essere di cuoio piuttosto rigido, largo e di buono spessore, la sua lunghezza è in funzione delle dimensioni del cane ed è per questo motivo che la sua realizzazione viene portata a termine solo quando il cane ha raggiunto ormai uno sviluppo definitivo.
Sino ad allora verrà realizzato uno specifico collare da lavoro, economico, fornito comunque della classica e indispensabile girella.
Comunque, se proprio vogliamo, haime, di lunghe se ne utilizzano di vario tipo, e oltre alla classica lunga tradizionale in cuoio, giusto per la cronaca ne vediamo, è proprio il caso di dirlo, di tutti i colori: in materiale plastico, in gomma, in materiale ritorto, intrecciate e tramate tipo corda delle tapparelle, di tutte le fogge, spesse, mediamente rigide, da sezioni tubolari a colori fluorescenti ecc.ecc. ma decisamente poco eleganti e soprattutto per nulla tradizionali.
Materiali e componenti
I materiali usati per la lavorazione sono di prima qualità, accuratamente selezionati, tagliati, cuciti e decorati ricopiando fedelmente metodi tradizionali e antiche tecniche di lavorazione.
Alcuni utensili, peraltro, sono stati realizzati manualmente per far fronte alle lavorazioni classiche.
Le parti in metallo: fibbie, passanti e girelle sono state disegnate ricalcando dettagli
e profili dell’ epoca e successivamente prodotte, da un altro amico artigiano, in fonderia, di modo da essere personalizzate e veramente dedicate all’ utilizzo che andranno a fare.
Alcuni articoli di pregio vengono contraddistinti da una ghiandina in argento fissata al pezzo stesso, come del resto anche altri componenti vengono arricchiti dall’ argento, come ad esempio i portachiavi portafortuna in punta di palco di cervo.
L’ attività artigianale non si esaurisce con gli accessori per la caccia e per la pesca, altra passione coltivata con interesse da questo giovane artigiano, ma si completa con una interessante gamma di prodotti ed oggetti in cuoio di raffinata fattura, grande qualità utilità e praticità che varia dai capi di abbigliamento agli zaini, dalle borse agli accessori e molto altro ancora.