LA CACCIA

Giorgio Amato è un giovane Artigiano Pellettiere che ha unito la sua grande passione per la caccia
all’ antica arte della lavorazione del cuoio e della pelle, è nata così, da mani esperte ed abili, una interessante collana di accessori per l’ appassionato cacciatore.

Giorgio Amato nasce nel 1966 ad Aosta, e si può dire che con lui nascono quasi contemporaneamente il culto per la lavorazione dei pellami in genere, la passione per la natura, la caccia e la pesca.

L’ interesse per la lavorazione della pelle e del cuoio si sviluppa definitivamente durante
l’ adolescenza e raggiunta la maggiore età, ciò che fino a quel momento era un semplice passatempo, si trasforma in una piccola attività artigianale svolta con grande scrupolo, minuzia, cura dei particolari e delle finiture. Fedele alle tecniche artigianali di lavorazione, che ha avuto modo di apprendere con il passare degli anni, ha arricchito di piccoli ma importanti particolari le varie fasi di lavorazione, doti che rispecchiano a pieno la sua personalità.

La passione per la caccia lo ha spinto a creare, nel suo piccolo ma ben attrezzato laboratorio (nato nel 1986), una completa gamma di prodotti, sia per il cacciatore a palla che per quello a pallini e per i suoi ausiliari, prodotti che si caratterizzano per la qualità dello stile, la scelta del pellame e del cuoio, la praticità d’ uso, e la caratteristica personale lavorazione che li rendono unici ed esclusivi.

Alcuni accessori per la caccia sono:

- il sacchetto portatile per il tiro

- il gilet, dedicato al cacciatore a palla, con porta binocolo sul petto ed abbottonatura lungo il fianco, indossabile sopra altri capi d’ abbigliamento, e quello per il cacciatore a pallini, che vede la cartucciera direttamente cucita in zona ventrale

- zaini

- porta cartucce

- cartucciere tradizionali

- cinture

- cinghie per carabine

- porta fucili e carabine

- portadocumenti ecc. ecc.

Ovviamente, si eseguono lavorazioni su specifiche indicazioni ed esigenze del committente.

Altresì, viene realizzata una serie di articoli, specifici, per il cane da traccia e da limiere.

L’ attrezzatura si compone di:

- collare con girella

- lunga

- guinzaglio a semistrozzo con chiusura in cervo

- collare fluorescente

- copertina, dell’ ausiliario, per il platz

- sacchetto contenitore con chiusura cervo

LA TRACCIA

Gli accessori per il cane da traccia hanno una specifica lavorazione, scelta dei materiali e funzionalità che nascono da un’ antica tradizione, da quando nel lontano XVII secolo è iniziato l’utilizzo del cane da traccia.

La lunga (Schweissriemen, nella cultura venatoria mitteleuropea), simbolo stesso del cane da traccia, E’ UN GUINZAGLIO IN CUOIO a sezione rettangolare, lavorata artigianalmente con competenza, scrupolo e minuzia di un tempo, conservando la tradizione costruttiva e la scelta del materiale, una concia vegetale ingrassata che deve essere piacevole in mano, sfuggevole con il terreno, ma non patire le avversità del tempo, l’ umidità, la neve, la roccia e il sole, non deve essere eccessivamente rigida, onde evitare che arrotolandosi si impigli nella vegetazione.

La cura che si richiede di tanto in tanto per una vita dignitosa è in verità cosa semplice, come per il fucile, una pulitura con un prodotto appropriato ed una ingrassaggio ne renderanno vive le proprietà a lungo.

La sua lunghezza può variare da 6 a 12 metri, la larghezza da 0,8 mm. a 2 cm. ed uno spessore di 4 mm. la sua estremità vincola la girella del collare tramite un cinturino con fibbia in ottone.

Il collare, per la traccia deve essere di cuoio piuttosto rigido, largo e di buono spessore, la sua lunghezza è in funzione delle dimensioni del cane ed è per questo motivo che la sua realizzazione viene portata a termine solo quando il cane ha raggiunto ormai uno sviluppo definitivo. Sino ad allora verrà realizzato uno specifico collare da lavoro, economico, fornito comunque della classica e indispensabile girella.

Comunque, se proprio vogliamo, haime, di lunghe se ne utilizzano di vario tipo, e oltre alla classica lunga tradizionale in cuoio, giusto per la cronaca ne vediamo, è proprio il caso di dirlo, di tutti i colori: in materiale plastico, in gomma, in materiale ritorto, intrecciate e tramate tipo corda delle tapparelle, di tutte le fogge, spesse, mediamente rigide, da sezioni tubolari a colori fluorescenti ecc.ecc. ma decisamente poco eleganti e soprattutto per nulla tradizionali.

Materiali e componenti

I materiali usati per la lavorazione sono di prima qualità, accuratamente selezionati, tagliati, cuciti e decorati ricopiando fedelmente metodi tradizionali e antiche tecniche di lavorazione.

Alcuni utensili, peraltro, sono stati realizzati manualmente per far fronte alle lavorazioni classiche.

Le parti in metallo: fibbie, passanti e girelle sono state disegnate ricalcando dettagli
e profili dell’ epoca e successivamente prodotte, da un altro amico artigiano, in fonderia, di modo da essere personalizzate e veramente dedicate all’ utilizzo che andranno a fare.

Alcuni articoli di pregio vengono contraddistinti da una ghiandina in argento fissata al pezzo stesso, come del resto anche altri componenti vengono arricchiti dall’ argento, come ad esempio i portachiavi portafortuna in punta di palco di cervo.

L’ attività artigianale non si esaurisce con gli accessori per la caccia e per la pesca, altra passione coltivata con interesse da questo giovane artigiano, ma si completa con una interessante gamma di prodotti ed oggetti in cuoio di raffinata fattura, grande qualità utilità e praticità che varia dai capi di abbigliamento agli zaini, dalle borse agli accessori e molto altro ancora.

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